Cerca nel sito

Operazione alla cataratta con ultrasuoni

Che cos’è la cataratta?

Vi sembra di vedere il mondo sempre grigio e offuscato? Non siete sicuri se fuori è primavera o un giorno di pioggia autunnale? I contorni del viso dei vostri cari vi risultano offuscati? E, infine, avete più di 60 anni? Se avete risposto sì a queste domande, allora è quasi sicuramente soffrite di cataratta.

La cataratta è un offuscamento del cristallino.

Invecchiando, si rallenta il metabolismo del cristallino e si accumulano gradualmente dei piccoli danni che si risolvono sempre più raramente da soli. Ciò è causato dall’addensamento delle proteine sul cristallino che risulta come offuscamento dello stesso.

Con l’invecchiamento e un offuscamento sempre maggiore del cristallino, aumenta anche la sua durezza, ovvero la cataratta matura.

I sintomi principali della cataratta sono l’abbassamento dell’acutezza visiva e una vista offuscata.

Operazione-alla-cataratta

Candidati100
CANDIDATI Chi può avere la cataratta

La cataratta si manifesta di solito come una consequenza dell’invecchiamento, ma può anche apparire a qualsiasi età come consequenza di:

  • diabete
  • traumi
  • assunzione di alcuni farmaci (corticosteroidi)
  • radiazione (raggi X, ultravioletti, infrarossi)
  • oppure può essere ereditaria (cataratta congenita).

Circa il 50% delle persone di età tra i 65 e i 74 anni e il 70% delle persone sopra i 75 anni hanno la cataratta.

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO

Da più di 15 anni la Policlinica Bilic Vision aiuta i suoi pazienti a “tornare a vedere” nella terza età.

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO

Proprio per l’esperienza multiennale in interventi di cataratta siamo tra le principali strutture sanitarie in cui viene eseguito questo intervento, cosa che possono confermare i numerosi pazienti soddisfatti della Policlinica Bilic Vision, a cui abbiamo eliminato con successo la cataratta e abbiamo aiutato a riacquistare una vista eccellente.

Nella Policlinica Bilic Vision l’intervento alla cataratta si effettua ambulatorialmente secondo il principio della cosiddetta chirurgia diurna. Per il paziente ciò significa che non c’è bisogno di degenza dopo l’intervento e che una volta terminato può tornare a casa.

Gli abituali esami preoperatori non sono necessari, perchè l’intervento viene eseguito in anestesia locale con uso di collirio anestetico.

Durante l’intervento il paziente non sente dolore, ma solo di essere toccato nell’occhio.

L’intervento in sè dura tra 10 e 15 minuti. L’intervento è completamente indolore, non c’è bisogno di punti di sutura, ed così si riduce anche la possibilità dell’insorgere dell’astigmatismo postoperatorio.

Ẻ importante sottolineare che non vengono mai operati tutti e due gli occhi contemporaneamente, ma bisogna aspettare una o due settimane tra un’intervento e l’altro.

Utilizziamo il metodo più moderno per operare la cataratta con ultrasuoni, la cosiddetta facoemulsificazione, cioè la frammentazione della lente offuscata tramite ultrasuoni e la sua rimozione tramite una microsonda. La lente eliminata viene sostituita con una artificiale. Questo metodo d’intervento della cataratta viene usato nelle più eminenti cliniche oculistiche mondiali e nello stesso tempo è uno degli interventi realizzati con maggior successo in medicina in assoluto.

VISITA

Stabiliremo se avete la cataratta dopo avervi sottoposto ad una visita oculistica dettagliata con il biomicroscopio. È necessario fare una visita oculistica completa e dettagliata per controllare che non ci siano altre malattie oculari, che potrebbero complicare il trattamento.

A volte bisogna fare anche un esame dell’occhio con ultrasuoni, perchè a causa del forte offuscamento del cristallino non si può analizzare chiaramente il fondo oculare, ovvero le parti dell’occhio che si trovano dietro il cristallino.

Operazione alla cataratta

A seconda dell’ esito dell’esame, cioè del grado di diottria che avete al momento della visita, della presenza d’astigmatismo, della lunghezza del vostro bulbo oculare, delle vostre necessità di vita (lettura, guardare la TV, guida, lavoro al computer, ecc.) e al vostro stile di vita, il medico vi raccomanderá il tipo di lente intraoculare più appropriato.

Oggi esiste un’ampia scelta di lenti da applicare che possono soddisfare le esigenze più varie del paziente:

  • La lente monofocale migliora la vista da lontano, mentre la vista da vicino è più debole, però non necessariamente di cattiva qualità. La persona che decide d’applicare la lente monofocale intraoculare dovrá continuare a usare gli occhiali da vicino, cioè per la lettura.
  • La lente multifocale è una lente che si applica nell’occhio del paziente e gli permette di vedere senza occhiali da lontano, a distanza intermedia (computer) e per la lettura. Si applica nell’occhio negli interventi della cataratta e rappresenta anche un modo per correggere la diottria. Con la lente multifocale si può correggere ogni diottria indipendentemente dal grado e la robustezza della lente si determina prima dell’intervento, individualmente per ogni paziente. Dopo l’applicazione la lente rimane per sempre nell’occhio e non è necessario cambiarla. Fino a poco tempo fa le persone dopo l’intervento alla cataratta erano costrette ad usare gli occhiali da lettura o per vedere da lontano. Con l’applicazione della lente multifocale la persona diventa maggiormente indipendente dagli occhiali.
  • La lente torica–L’astigmatismo corneale è un difetto della vista molto frequente. Nel caso di paziente con cataratta, questo astigmatismo si può correggere applicando la lente torica intraoculare (IOL). Ẻ importante sottolineare che con l’applicazione di questa lente è possibile correggere anche un astigmatismo elevato, ma il paziente deve essere informato bene su tutte le possibilità ed avere delle aspettative reali.
  • La lente multifocale torica unisce le caratteristiche e gli effetti delle lenti intraoculari con cui si può risolvere contemporaneamente la diottria e l’astigmatismo e consente una buona vista da tutte le distanze.

Non ci sono delle istruzioni precise su come dovreste prepararvi per l’intervento, ma consigliamo sempre quanto segue:

  • Lavate i capelli la sera prima perchè nel periodo postoperatorio di convalescenza non vi dovete piegare, ne’ lavare il viso per un alcuni giorni;
  • Indossate una camicia, un vestito o una blusa a bottoni in modo da non dover spogliarvi facendo passare il capo d’abbigliamento dalla testa, per non mettere in pericolo l’occhio appena operato;
  • Preparate da mangiare per i giorni successivi perchè si sconsiglia l’esposizione dell’occhio appena operato al calore e al vapore
  • Mangiate senza problemi prima dell’intervento e assumete la terapia di farmaci (se vi è stata prescritta una terapia). Ovvero, non dovete prepararvi in modo particolare per l’intervento;
  • Fatevi accompagnare da una persona che vi porterá a casa in macchina o prendete un taxi, perchἑ si sconsigliano i mezzi di trasporto pubblico per via della possibilità di lesioni e infezioni dell’occhio appena operato.

La ripresa dell’occhio dopo l’intervento è molto rapida e già dopo pochi giorni la maggior parte dei pazienti ha una vista al 100 %.

SVOLGIMENTO DELL’INTERVENTO

Dopo che le gocce di collirio anestetico avranno cominciato ad agire, il paziente disteso in posizione supina viene posizionato sotto il microscopio operativo. Si svolgono le procedure di sterilizzazione dell’area da operare.

Dopo la preparazione dell’area da operare (disinfezione con Betadino), l’occhio, la testa e la parte del torace vengono coperti con una coperta sterile.

È introdotto un supporto, che terrá le palpebre aperte.

Nell’occhio si entra attraverso due fori sulla cornea i quali sono inferiori a 3 milimetri. Tali fori non richiedono la sutura e accelerano il recupero postoperatorio. Attraverso i fori vengono introdotti gli strumenti con cui si fa una fessura sulla capsula (un sacchetto dove è sistemato il cristallino).

La sonda ad ultrasuoni frammenta le parti del cristallino e allo stesso tempo li aspira via dall’occhio.

Dopo la rimozione della lente naturale, nell’occhio viene applicata quella artificiale. Il diametro della lente artificiale è in genere di 6 milimetri, affinché la lente si curvi e sia inserita nello strumento che si possa introdurre nell’occhio attraverso l’incisione di 3 milimetri. Nell’occhio la lente artificiale prenderà, poi, il suo aspetto originale.

L’intera procedura dura di solito 15-20 minuti.

La procedura sovraccitata e il tipo d’anestesia possono variare in casi più complessi o se si tratta di bambini.

DOPO L’INTERVENTO

Al paziente operato non viene bendato l’occhio dopo l’intervento, ma gli si fanno indossare degli occhiali da sole scuri e abbastanza grandi per proteggere l’occhio dalle influenze esterne (vento, sole, pioggia, polvere, luce artificiale, ecc.). Il primo giorno dopo l’intervento il paziente deve portare gli occhiali da sole anche a casa, in ambiente chiuso, per tutto il tempo.

Durante le prime due settimane dopo l’intervento il paziente dovrà portare gli occhiali da sole se esce di casa.

Nei primi giorni è necessario dormire con il coperchietto protettivo sull’occhio, per evitare che il paziente strofini l’occhio operato durante il sonno e per proteggerlo dalle infezioni. Il primo controllo si esegue il giorno dopo l’intervento.

Il recupero è rapido e il ritorno alle normali attività quotidiane avviene entro due settimane dall’operazione.

I primi risultati si possono notare già il primo giorno dopo l’intervento alla cataratta. Inoltre, nei primi giorni è possibile che il recupero sia più lento se l’intervento è stato complicato. Nella maggioranza dei casi dopo l’intervento oltre il 90% delle persone riacquista oltre l’80% della vista. Se esistono alcune patologie della retina, l’acutezza visiva può essere inferiore.

Subito dopo l’intervento vi verranno prescritti un collirio e una crema che dovrete usare seguendo le indicazioni del dottore per due settimane dopo l’intervento. I farmaci prevengono lo sviluppo d’infiammazioni e accelerano il recupero dell’occhio.

Si può avere una leggera sensazione d’avere un corpo estraneo, come quando vi va’ una ciglia nell’occhio. Il paziente avra’ la vista offuscata per due-tre giorni, e l’occhio potrebbe risultare sensibile alla luce e al tatto. Non strofinare e non premere l’occhio operato.

Durante il periodo di convalescenza è permesso guardare la TV, leggere e lavorare al computer. Queste attività non possono danneggiare in alcun modo l’occhio operato. Nelle prime due settimane dopo l’intervento non dovete piegarvi o sollevare pesi, perche’ sono azioni che causano un aumento della pressione oculare, fenomeno assolutamente da evitare durante il processo di guarigione della cicatrice! Potete lavarvi normalmente e svolgere lavori domestici leggeri.

Ci vuole un po’ di tempo affinché si stabilizzi la vista nell’occhio operato e perciò solo dopo due settimane dall’intervento potrete tornare alle vostre solite attività senza alcun rischio.

Due settimane dopo l’intervento avviene il secondo controllo, mentre l’ultimo si realizza a quattro settimane di distanza, dopodiché finiscono i controlli postoperatori ordinari.

All’ultimo controllo postoperatorio, quattro settimane dopo l’intervento, vi saranno prescritti degli occhiali da lettura (se vedete bene con i vecchi occhiali da lettura potete usarli senza paura finché il medico non ve ne prescriverà dei nuovi).

Questo, però, non vale per i pazienti, a cui viene applicata la lente multifocale per guardare da lontano, da media distanza e da vicino.

IL PACCHETTO DEI SERVIZI
  • L’intervento della cataratta include:
    • L’anestetico in gocce;
    • l’intervento della cataratta con l’impianto della lente intraoculare scelta;
    • il pacchetto di farmaci che contiene il collirio;
    • la pomata;
    • la conchiglietta prottetiva per l’occhio;
    • due esami di controllo (il primo è il giorno dopo l’intervento, il secondo due settimane dopo).
  • L’intervento della cataratta non include:
    • l’esame preoperatorio in cui viene stabilito se il paziente ha la cataratta;
    • la misurazione della lente che il paziente sceglie;
    • gli occhiali da sole con cui il paziente torna a casa dopo l’intervento.

Entrate  anche voi a far parte della famiglia dei pazienti soddisfatti della  Policlinica Bilic Vision,  chiamateci oggi stesso e  informatevi riguardo all’intervento alla cataratta. Potete prenotare una visita al telefono 00385 1 4662565 o tramite mail all’indirizzo info@bilicvision.it.

Modulo di contatto

Modulo di contatto Compila il modulo sottostante per ulteriori informazioni o richieste

*Codice antispam:
captcha
Top